martedì 10 novembre 2009

CAI vs. Alitalia: tutti giù per aria

Sono tra coloro che non hanno creduto sin dal principo che l'istituzione del consorzio CAI fosse più che una semplice ridenominazione di Alitalia. La triste vicenda, che ci ha visto al disonore delle cronache per mesi ed ancora una volta ci ha fatto cattiva pubblicitità in tutta Europa,è ben nota a tutti.
Chi avesse l'ardire di volerne ricordare i particolari e desiderasse (io credo per masochismo) rivivere il balletto politico-sindacale che l'ha caratterizzata può trovare molto materiale in rete:

http://it.wikipedia.org/wiki/Alitalia_-_Compagnia_Aerea_Italiana
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/alitalia-tappe.shtml
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1080329,00.html

Ma allora perchè parlare di CAI ?

Lo scorso agosto, dopo ben 10 anni che non prenotavo un volo Alitalia, ho deciso di fare uno strappo alla regola - del resto prenoto con una compagnia nuova, mi sono detta ipocritamente per convincere me stessa.
Inutile dire che il pentimento è stato istantaneo: arriviamo in aeroporto e ancor prima di espletare le procedure di check-in ci comunicano che il volo partirà con un ritardo di sole 2h e 40 min.
Alla ns. richiesta di chiarimenti, devo dire che si prodigano per rispondere esaustivamente:
- un volo per Napoli ha avuto problemi e non è partito ... si, ma noi dobbiamo andare a Bari ?!
- e quindi il volo per Catanzaro, che usava un aeromobile di pari capienza, anche se non proprio idoneo, è stato "dirottato" su Napoli ... ma se il volo era "PER Napoli" vuole dire che i passeggeri non sono arrivati - credo; e allora il fatto di mandare un volo a Napoli in sostituzione di quello che non è partito (da un'altra città) a che serve ? perchè chi aspetta veda atterrare qualcosa alla stessa ora e si tranquillizzi ?
- e allora succede che il volo per Catanzaro resta "scoperto" ... avrà preso freddo, così in alta quota (scusate, ma non sono riuscita a trattenermi)
- e dunque il nostro volo per Bari (che deve avere una perversa relazione con quelli per Napoli e Catanzaro) ... ritarda appunto 2h 40 min;
- "ah Signora" scusi, siete in overbooking: possiamo imbarcare solo una persona" - e registrano mio figlio (3 anni non compiuti).

Tutto chiaro: non si sa perchè, ma c'è un ritardo e non ci possiamo fare niente, e poi mio marito ed io staremo qui, mentre Lele va in vacanza. Beh, speriamo che si diverta.

Alla fine delle 2h e 40 min. (che doventano quasi 3h in realtà), riusciamo a partire (il problema dell'overbooking si risolto da sè: avrà pensato che vista l'efficienza della struttura non valeva la pena attendere indicazioni organizzative di sorta ...) e così arriviamo a Bari che è quasi mezzanotte - invece delle previste nove di sera.
A malapena riusciamo a ritirare l'auto che avevamo noleggiato, pagando un "piccolo supplemento" - naturalmente :-)

Ma allora, perchè parlare di CAI ?

Beh, perchè solo qualche giorno fa una voce gentile al telefono mi ha comunicato che avevano esaminato il ns. reclamo (perché dopo un tal casotto, non potevo certo tacere) e che ci avrebbero rimborsato il dovuto !
Dopo memo di mezz'ora dalla chiusura della telefonata è arrivata una mail, a conferma di quanto anticipato.

Non so dire se CAI sarà davvero diversa e in meglio, come tutti auspichiamo, ma prima d'ora da Alitalia non avevo mai avuto il piacere, nonostante i reclami, di sentirmi rispondere alcunché.
Io spero ... e voi ?

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